Specializzazione in psicoterapia | Struttura



ORGANIZZAZIONE 2010


Ore training:

•          Piccolo gruppo, modulo specifico: 140 ore

•          Seminari: 50 ore

•           Seminario Residenziale: 20 ore

•           Lezioni Scientifiche: 50 ore

•           Tirocinio: 150 ore

•           Ricerca, formazione personale, project work,epg, outdoor: 90 ore


TOTALE 500 ore.

  

12 sabati impegnati: 1 al mese

1 pomeriggio ogni quindici giorni


Ogni studente organizza le 90 ore a disposizione per formazione personale, epg, ricerca e project work nel seguente modo:

30 ore di project work per elaborazione tesi finale relativa al proprio contesto di tirocinio o lavoro con firma del tutor di tirocinio;

30 ore di ricerca tramite collaborazione a progetti di ricerca dell'istituto: analisi, videotape con studio funzione riflessiva secondo schema Baldoni; analisi terapie; interviste strutturate e libere proposte da studio su ex allievi relative a valutazione percorso terapeutico; schema ricerca Cigoli. Con firma segreteria Iscra


30 ore formazione personale - epg: partecipazione a terapie in studio; partecipazione a percorsi di formazione individuale; partecipazione ad outdoor; con firma segreteria Iscra

Progetto da stendere entro aprile 2010 a cura dello studente e da far firmare dal didatta referente del proprio corso.
































Organizzazione 2008  del training di specializzazione ISCRA

  

Per l'anno 2008 sono state previste alcune modifiche nella struttura del training accanto ad un sostanziale consolidamento della organizzazione che il nostro Istituto ha proposto negli ultimi anni nel continuo evolversi delle normative che la legge per le psicoterapie ha previsto secondo le direttive del MIUR. Il nostro Istituto è inserito nel CNSP (Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia) organo che tutela la formazione ed i rapporti con il Ministero per le Scuole di Psicoterapia italiane dei diversi indirizzi.

Il CNSP è inoltre legato istituzionalmente alla FIAP (Federazione Italiana Associazioni Psicoterapia).

Il nostro Istituto, pur nell'intenzione primaria di proporre un training che corrisponda alle esigenze di legge, propone un percorso che presenta modalità interattive ed esperienziali di apprendimento secondo il modello sistemico.

Vi è inoltre sempre più l'attenzione al Sé dell'allievo pur inserito in una dinamica gruppale.

Come detto prima ci sono direttive del MIUR che prevedono che siano impartite specifiche lezioni di psicopatologia e di psicopatologia dell'età evolutiva. La proposta dello scorso anno attraverso le lezioni di biennio ha rappresentato il tentativo di tradurre queste lezioni non in modo lineare ma con modalità interattive e processuali. L'esperienza fatta è stata complessa sia a livello di proposizione che di attuazione: emozioni e didattica si sono intersecati a volte senza sufficienti connessioni.

La vostra maturità ed i vostri feed back sono serviti a tradurre questa esperienza in senso costruttivo. Per il 2008 le lezioni di biennio si svolgeranno prevedendo che i quattro anni di training lavorino insieme nella sede di Modena e Cesena: verranno proposte lezioni di psicopatologia divise in due sessioni, una al mattino ed una il pomeriggio accompagnate da casi clinici inerenti la materia stessa. I bienni si riuniranno dopo le esposizioni dei didatti, nella parte intermedia delle relative sessioni (mattina e pomeriggio) per costruire domande a partire dalle riflessioni emerse nel brain storming. Per ogni lezione è previsto un lavoro a casa per l'allievo che singolarmente approfondirà l'argomento o la materia prevista. Da quest'anno nel training specifico (incontri quindicinali), i Direttori dell'Istituto seguiranno nella didattica ogni anno di corso sia nella sede di Modena che di Cesena, affiancati da un altro didatta. Le lezioni avranno un didatta ed un allievo didatta per ogni incontro.Vengono confermate le lezioni di biennio ed i Seminari Scientifici nelle sedi di Modena e di Cesena. Le lezioni seminariali (scientifiche) ed i seminari saranno tenuti da didatti di altre scuole o dell'Istituto.

Per il training specifico sono previsti 20 incontri dalle 13.30 alle 19.30 nei giorni feriali stabiliti con un credito orario complessivo di 140 ore.

Per le lezioni di biennio ci saranno 5 incontri nelle sedi di Modena e Cesena il sabato con orario dalle 9.00 alle 17.00 (9.30 e 16.30 se si considera la registrazione, la consegne del materiale e la compilazione del questionario al termine di ogni incontro) con un credito di 50 ore

Le lezioni seminariali saranno 4 nelle sedi di Modena e Cesena al sabato dalle 9.00 alle 17.00 (9.30 16.30 secondo le regole sopra esposte) con un credito di 40 ore.

I seminari saranno 4 e si terranno a Modena o a Cesena per un credito di 40 ore, inoltre è previsto un Seminario Residenziale di due giornate per un credito di 20 ore.

Il Project Work che esprime il lavoro svolto a casa dall'allievo per la ricerca e le elaborazioni delle tesine e delle tesi, corrisponde a un credito di 60 ore.

Infine a compimento delle 500 ore annue si effettua il tirocinio di 150 ore, con un tutor di riferimento





Training specifico (140 ore) (dalle 13.30 alle 19.30)
1) primo anno:
20 lezioni tenute secondo il metodo solito (prima parte teorica, seconda parte pratica) Gli articoli da presentare sono da concordare per MO e Ce ad inizio anno con eliminazione della Pragmatica ed introduzione del Manuale e dei quaderni.
a. L'esame di fine anno è rappresentato dagli elaborati prodotti per il Project Work (60 ore di bonus). Si tratta di:
i. Riflessioni-elaborati sui gruppi di biennio, seminari e lezioni scientifiche dell'anno;
ii. Ricerche su materiale video dell'istituto
iii. Elaborati-riflessioni relativi alle esperienze di formazione personale effettuate durante l'anno:
1. dreamwork
2. sogno congiunto
3. genogramma - ciclo vitale
4. out-door
5. aggettivi della vita
6. disegno congiunto
7. esercizi vari
iiii Elaborati e riflessioni relativi alle attività di tirocinio
2) secondo anno:
a. solita distinzione fra parte teorica e clinica. Gli articoli da presentare sono da concordare per MO e Ce ad inizio anno con introduzione del Manuale e dei quaderni e letture di testi di autore originali confrontati con i distillati e il manuale.
b. La parte clinica può iniziare a presentare terapie familiari condotte all'interno dell'istituto dal didatta.
c. L'esame di fine anno è rappresentato dagli elaborati prodotti per il Project Work (60 ore di bonus). Si tratta di:
i. Riflessioni-elaborati sui gruppi di biennio, seminari e lezioni scientifiche dell'anno;
ii. Ricerche su materiale video dell'istituto
iii. Elaborati-riflessioni relativi alle esperienze di formazione personale effettuate durante l'anno:
1. dreamwork
2. sogno congiunto
3. genogramma - ciclo vitale
4. out-door
5. …..
iiii Elaborati e riflessioni relativi alle attività di tirocinio

3) terzo anno:
a. conduzione della giornata da parte di un didatta unico (e allievo didatta)
b. flessibilità organizzativa che deve comunque prevedere:
i. contenuti teorici condivisi fra i vari terzi anni. Meglio privilegiare articoli di autori facendo riferimento comparativo a quanto prodotto dall'Istituto sui vari temi (vedi bibliografia fornita)
ii. esercizi di formazione personale
iii. lavoro clinico in compresenza con famiglie
iv. supervisione del lavoro eseguito dall'allievo nel tirocinio o nel proprio ambiente di lavoro con particolare riferimento all'analisi di contesto
c. L'esame di fine anno è rappresentato dagli elaborati prodotti per il Project Work . Si tratta di:
i. Individuazione e elaborazione del progetto di tesi finale con individuazione del relatore
ii. Riflessioni-elaborati sui gruppi di biennio, seminari e lezioni scientifiche dell'anno;
iii. Ricerche su materiale video dell'istituto
iv. Elaborati-riflessioni-ricerche su terapie familiari viste-seguite o outstanding( di autori internazionali)
v. Elaborati riflessioni riguardanti le esperienze cliniche di tirocinio o di lavoro
vi. Elaborati-riflessioni relativi alle esperienze di formazione personale effettuate durante l'anno:
1. dreamwork
2. sogno congiunto
3. genogramma - ciclo vitale
4. out-door
5. io sistemico e moltitudine dei Sé
6. …..
4. quarto anno:
a. conduzione della giornata da parte di un didatta unico (e allievo didatta)
b. flessibilità organizzativa che deve comunque prevedere:
i. contenuti teorici condivisi fra i vari terzi anni. Meglio privilegiare articoli di autori facendo riferimento comparativo a quanto prodotto dall'Istituto sui vari temi (vedi bibliografia fornita)
ii. esercizi di formazione personale
iii. lavoro clinico con famiglie
iv. supervisione del lavoro eseguito dall'allievo nel tirocinio o nel proprio ambiente di lavoro con particolare riferimento alla clinica
b. L'esame di fine anno è rappresentato dagli elaborati prodotti per il Project Work in forma di Tesi finale.
Si tratta di:
i. Riflessioni-elaborati sui seminari e lezioni scientifiche dell'anno;
ii. Riflessioni elaborati sulle proprie esperienze cliniche
iii. Ricerche su materiale video dell'istituto
iv. Elaborati-riflessioni relativi alle esperienze di formazione personale effettuate durante l'anno:
1. dreamwork
2. sogno congiunto
3. genogramma - ciclo vitale
4. out-door
5. io sistemico e moltitudine dei Sé
La Tesi finale deve comunque essere centrata su aspetti clinici.

Lezioni di biennio di biennio (50 ore) (dalle 09.00 alle 17.00)
Questa attività innovativa prevede la formazione a regime di 2 gruppi a Modena e due gruppi a Cesena formati da studenti del primo e secondo anno e studenti del terzo e quarto anno. Sono previsti 8 incontri di 6 ore e 15 minuti cadauno durante l'anno. Gli incontri prevederanno:
• una parte teorica di analisi e presentazione del tema psicopatologico individuato
• una parte di sviluppo e di ricerca degli elementi che caratterizzano il trattamento della psicopatologia nei vari contesti, secondo i vari modelli e nelle varie modalità terapeutiche
• lo sviluppo di un progetto di studio, ricerca o intervento che caratterizzi ed illumini un aspetto particolare del tema in esame.
Gli allievi avranno a disposizione fra un incontro e l'altro le ore di Project work che potranno dedicare allo studio, alla riflessione, alla ricerca (visione di tape, lettura di articoli, discussioni con colleghi etc), all'approfondimento del tema.
E' aspettativa della scuola che il didatta guidi gli allievi nella costruzione analitica di un lavoro finale in cui i singoli apporti possano definirsi anche attraverso la logica di progetto condiviso.

Project Work -laboratorio (60 ore) (Home work)
Il Project work consiste nell'utilizzo di 60 ore di lavoro individuale per la realizzazione di un progetto che sviluppa teoricamente e praticamente alcune delle idee derivanti dalle lezioni di piccolo gruppo, di biennio, scientifiche o dal tirocinio.
La principale finalità del project work è quella di accompagnare l'allievo nel suo percorso di training nel processo di apprendimento che mette in connessione discontinua la teoria e la prassi del pensiero sistemico.
Ciò avviene quindi attraverso il confronto tra l'esperienza pratica dell'attività dell'allievo (personale e di tirocinio) sia nel contesto pubblico che in quello privato e le sue acquisizioni teoriche.
Il project work permette:
l'aumento della motivazione dovuta al personale coinvolgimento nel progetto
la attivazione contemporanea delle capacità teoriche e pratiche
un apprendimento autonomo (2 secondo la definizione di Bateson)
la realizzazione di un outcome al termine del progetto (tesi finale)
un compito autentico, impegno autentico
lo sviluppo delle relazioni interpersonali nei lavori di piccolo gruppo e nelle esperienze outdoor (vedi progetto vela)
la costruzione di contenuti e metodologie decise nel coupling fra docente e discente
la attivazione di risorse-relazioni esterne e della rete significativa
un break dalla routine , una sfida alla creatività all'interno di un contesto protetto fra rigore e immaginazione
Il project work viene pianificato attraverso una fase di ricerca del progetto: il didatta offre esempi di progetti già realizzati, stimola l'interesse dell'allievo, facilita la formazione di piccoli gruppi omogenei .
A questo segue la fase di proposta del progetto: il discente propone uno schema di lavoro che include
a. cosa vuole includere nel progetto
b. che forma deve avere
c. il tempo necessario per produrre le varie parti del progetto
d. il materiale e le risorse necessarie
I didatti verificheranno brevemente a livello gruppale la congruenza delle varie proposte; darà feedback in itinere, verificherà periodicamente lo stato di avanzamento dello stesso, farà una valutazione finale.




Lezioni scientifiche seminariali (100 ore)
Anche le lezioni scientifiche rimangono uno dei luoghi (spazio e tempo) della metodologia e della teorizzazione di ciò che poi gli allievi faranno nel project work. Per questo i temi delle lezioni scientifiche saranno tenuti da relatori esperti scelti soprattutto fra coloro che in campo Nazionale si sono distinti in particolari domini in collaborazione con i nostri didatti che fungeranno da discussant e attivatori dei gruppi di discussione. Dovranno essere molto interattive e coinvolgenti; mirate su aspetti di contenuto preciso e con forti elementi interpersonali. Gli allievi vanno precedentemente coinvolti dai didatti che terranno la lezione nella preparazione della giornata.
Saranno 8 incontri a Cesena e 8 incontri a Modena

Tirocinio 150 ore
Il tirocinio non è parte complementare ma essenziale del percorso di formazione alla psicoterapia.
Occorre favorire il cambiamento dei contesti di apprendimento nel corso degli anni, riservando i centri di terapia familiare agli ultimi due anni.
• Identificare i tutors esterni
• Spiegare che non è necessario che il tirocinio sia specifico di terapia familiare
• Deve essere esposizione alla clinica che viene riletta nell'ottica sistemica all'interno del percorso di istituto
• Invitare i tutor a tutte le nostre iniziative
• Effettuare da parte dei didatti dell'anno regolari richieste agli allievi del modo di attuare il tirocinio
• Facilitare la effettuazione di tesine di project work centrate sulle attività di tirocinio
• Il compito di correlarsi ai tutors è della direzione e dei didatti dei singoli anni.
• Effettuare 2 supervisioni singole all'interno delle lezioni di piccolo gruppo all'anno sugli allievi relative a ciò che viene effettuato nel tirocinio

Tesi di fine training ed esame pratico - clinico
La tesi di fine training deve essere dattiloscritta secondo le norme universitarie e rilegata con il frontespizio contenente il titolo, il nome dello specializzando oltre l'anno di training.
La dizione dovrà essere: "Tesi di specializzazione in psicoterapia sistemica e relazionale".
Il contenuto dovrà comprovare partendo da un'elaborazione teorica, le acquisizioni dell'allievo nell'utilizzo del modello sistemico nella pratica clinica.
Essa farà riferimento al lavoro di project work dell'ultimo anno in corso e degli anni precedenti.
La tesi avrà una valutazione in 30esimi: tale valutazione terrà conto anche del curriculum relativo al percorso di training fatto dall'allievo.
Esame pratico-clinico
Al termine del training deve essere espletata una prova pratico-clinica tesa a valutare la capacità "terapeutica", di "supervisione" e di "simulazione" dell'allievo.
Vengono preparate alcune "schede" di casi per una prima consulenza: casi di consulenza alla coppia, alla famiglia o individuale.
Essa consiste nella simulazione dei casi proposti, da parte degli allievi che a rotazione oltre a simulare le situazioni cliniche di consulenza, condurranno le stesse come terapeuti e poi come supervisori.
Per tali prove viene espressa una valutazione in trentesimi (10/10 per la terapia, 10/10 per la supervisione e 10/10 per la simulazione).
La Commissione attraverso la tesi finale e la prova pratico-clinica, esprimerà un giudizio complessivo sul percorso formativo dell'allievo tenendo conto del suo curriculum nel training.
La valutazione finale viene espressa in sessantesimi.

Compiti del didatta :
Come da legge a partire dal 15 gennaio 2005 è fatto divieto assoluto di fumo in qualsiasi parte dell'Istituto, ivi compresi atri, segreterie, terrazze, bagni e scale esterne.
1. essere presente puntualmente nell'orario previsto dalle lezioni
2. partecipare in forma attiva nel corso dell'anno a 1 seminario e a una lezione scientifica indicando entro il mese di febbraio a quale intende partecipare
3. avvertire con anticipo in caso di impossibilità di presenza
4. coordinarsi con l'allievo didatta e con i didatti paralleli (altri anni di corso) sui contenuti teorici e pratici delle lezioni
5. compilare con attenzione il registro con sintesi degli argomenti trattati
6. compilare il libretto formativo
7. dedicare 1 ora complessivamente di ogni lezione ai feedback relativi a:
a. cose accadute nell'altra parte della lezione se nel primo biennio
b. avvenimenti nel tirocinio e supervisione concordata su casi seguiti in tirocinio ( circa due supervisioni anno per allievo)
c. avvenimenti delle lezioni scientifiche e dei seminari immediatamente a seguito di ogni avvenimento (raccogliere il-le materiale-schede date per compito all'allievo)
d. lavoro di Project work:
i. attribuzione dei compiti di P.W. ai singoli allievi entro le prime 4 lezioni
ii. verifica in itinere
iii. esame finale (ultimi due incontri dell'anno dedicati a ciò)
N.B. nel primo biennio l'ora del punto 4 deve essere dedicata dal didatta della pratica (seconda parte).
Compiti dell'allievo didatta:
• contribuire al buon andamento della lezione coadiuvando il Didatta.
• Compilare il registro
• Compilare il libretto
• Collaborare al buon fine dei feed-back fra prima e seconda parte
• Coadiuvare gli allievi nella identificazione degli argomenti di Project work