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Regolamento delle attività didattiche tenute dall'Istituto Modenese di psicoterapia sistemica e relazionale - ISCRA Art. 1 - Attività ISCRA s.r.l. organizza nel campo formativo le seguenti attività: - Corsi di specializzazione in psicoterapia sistemica e relazionale di cui alla Legge 56/89 e successive circolari e decreti; - Corsi di formazione all'attività didattica; - Corsi di formazione alla mediazione sistemica, familiare e comunitaria; - Corsi di formazione al counselling sistemico La gestione delle attività formative è affidata alle seguenti sedi formative riconosciute ai sensi di quanto previsto in Statuto: Modena, Largo Aldo Moro n.28 Cesena, Corso Garibaldi n. 42 Art. 2 - Finalità relative alla specializzazione in Psicoterapia L'Istituto Modenese di psicoterapia sistemica e relazionale è la parte organizzativa di ISCRA s.r.l. che ha come finalità la preparazione di Laureati in Medicina e chirurgia e dei Laureati in Psicologia alla professione di psicoterapeuta. Sulla base della vigente normativa, organizza corsi di specializzazione quadriennali di 500 ore cadauno. Art. 3 - Obiettivi Gli allievi al termine del corso dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi: 3.1 di conoscenza: - epistemologia del modello sistemico relazionale confrontata con le altre matrici psicoterapeutiche; - teoria e tecnica del modello sistemico e relazionale confrontato con le altre matrici psicoterapeutiche; - in specifico: criteri di selezione per la psicoterapia individuale, per la psicoterapia di coppia e della famiglia; per la psicoterapia psicodinamica, cognitiva e sistemica - - le controindicazioni per dette modalità - - problemi medico legali attinenti la psicoterapia - - risultati attesi dalla psicoterapia, questioni concettuali sulla ricerca in psicoterapia e ricerca psicoterapica su: a) risultati, b) variabili legate al terapeuta; c) variabili relative al paziente; d) processo terapeutico - - i fondamentali concetti dei vari modelli psicoterapici riferiti a tecnica, (resistenza, difesa, controtransfert, triangolazione, intervista circolare, prescrizioni, compiti etc..) - - etica in psicoterapia - - risultati attesi dall'intervento psicoterapeutico riferito alle singole sindromi DSM IV o ICD 10 - - teorie di sviluppo della personalità - - teoria dell'attaccamento - - maggiori teorie psicoanalitiche - - alleanza terapeutica - - approccio transculturale in psicoterapia - - prospettive sociali, ivi incluse le influenze socioculturali sullo sviluppo della personalità - letteratura corrente sul problema di genere, in specifico per l'approccio sistemico: la radice strategica la radice strutturale la radice narrativa il modello biopsicosociale 3.2 di tecnica: - saper valutare il cliente in maniera comprensiva degli aspetti biologici, psicologici, individuali, familiari, interpersonali e sociali - prescrivere una psicoterapia - completare e rivedere il materiale clinico di cartella - condurre una psicoterapia sistemica con individui, coppie, famiglie e gruppi - saper riconoscere il proprio contributo alla relazione terapeutica all'impasse terapeutico e in generale al processo terapeutico - saper riconoscere la necessità di una consultazione - aiutare lo sviluppo delle capacità degli altri individui - continuare a propria educazione - dibattere l'evidenza empirica dell'efficacia della psicoterapia - sviluppare le proprie capacità di ascolto empatico, inchiesta empatica, interventi empatici - mantenere una relazione corretta con il cliente - capire come mantenere la cornice psicoterapeutica - usare la letteratura dei vari campi delle scienze sociali (sociologia, psicologia, antropologia, psichiatria transculturale, psichiatria dell'infanzia) per accrescere la propria comprensione del cliente 3.3 attitudinali: - creare una comprensione positiva dei fattori che influenzano la qualità della vita del cliente: biologici, psicologici e sociali - minimizzare le polarizzazioni, i pregiudizi che riguardano le altre scuole - mantenere un'apertura mentale sulla prognosi e sulla possibile evoluzione del cliente - sviluppare apprezzamento per le parti funzionanti nel cliente - essere consapevoli dell'importanza del contesto di vita del soggetto e viceversa - essere consapevoli dei differenti significati che una malattia può assumere per i differenti soggetti di una famiglia - sviluppare un'attitudine non giudicante - sviluppare la qualità della giusta distanza dal cliente - comprendere il rischio di invischiamento e di coupling eccessivo (controtransferenze) - apprezzare l'importanza della empatia fra cliente e terapeuta - apprezzare i limiti dei clienti e propri - essere consapevoli della propria dimensione di genere nelle terapie con soggetti di sesso opposto - riconoscere l'influenza dei dati culturali e razziali nelle terapie con clienti di differenti etnia Art. 4 - Organizzazione Al fine di promuovere il raggiungimento degli obbiettivi formativi sopracitati, l'Istituto Modenese di Psicoterapia sistemica e relazionale, ai sensi dello Statuto, si avvale dei seguenti organi: 4.1 Direttore responsabile Compiti di Istituto: è responsabile della ufficialità di tutti gli atti amministrativi e tecnici nonchè della corretta applicazione delle delibere della Commissione Didattica e delle correzioni e miglioramenti proposti dalla Commissione Scientifica; può proporre in qualsiasi momento alla Commissione Didattica di valutare la congruità tecnica delle iniziative tese ad aumentare la qualità della scuola ed una volta informatala ed approvata la delibera, procedere per l'applicazione della stessa; 4.2 Assemblea dei Soci E' formata dai soci proprietari di ISCRA s.r.l. ed ha potere di nomina del Direttore Responsabile, verifica sulle delibere assunte che non siano in contrasto con gli interessi di ISCRA s.r.l., nonchè potere di tutte quelle iniziative atte a raggiungere gli obiettivi statutari; 4.3 Comitato Scientifico Compiti di Istituto: il comitato presenta ogni anno al MURST una relazione illustrativa dell'attività didattica e scientifica svolta nell'anno immediatamente precedente e sul programma dell'anno successivo. Esprime parere motivato sui livelli di qualità scientifica delle attività svolte dall'Istituto. E' nominata ogni 4 anni dall'Assemblea dei soci ed è costituita da tre esperti, di cui almeno un docente universitario che non insegni nell'Istituto, nelle discipline indicate dall'art. 8 comma 3 del D.M. 509/98 del MURST; 4.4 Consiglio dei docenti Il Consiglio dei docenti è convocato e presieduto dal Direttore responsabile ed è formato da tutti i didatti dell'Istituto Modenese di psicoterapia Sistemica e Relazionale. Al suo interno hanno diritto di voto solo i didatti in attività riconosciuta da almeno 5 anni. L'elenco dei didatti con diritto di voto è aggiornato ogni anno a cura del Direttore responsabile. Il Consiglio dei docenti collabora con il Direttore Responsabile al buon andamento del corso quadriennale esprimendo pareri motivati sull'organizzazione e sui programmi didattici del corso, sul suo andamento, sulla valutazione dei singoli allievi per tutto ciò che concerne il loro percorso formativo. Il Consiglio dei docenti assume decisioni a maggioranza semplice in ordine a: • numero massimo degli allievi iscrivibili ad ogni corso, entro il limite dei posti assegnati e con un rapporto didatta-allievo non superiore ad 1 a 6; • predisposizione dell'ordinamento didattico e individuazione degli insegnamenti impartiti durante il corso in numero non inferiore a 15 con riferimento alle aree disciplinari di cui all'art. 8, comma 3 del D.M. 509/98; • predisposizione del libretto formativo; • indicazione delle modalità degli esami annuali e finali, ivi compresa l'attività finalizzata, attraverso la promozione di una formazione personale al conseguimento di adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificamente psicoterapeutica; • indicazione delle modalità e criteri della valutazione annuale sia per la formazione teorica che per la formazione pratica e il tirocinio; • indicazione delle modalità e dei criteri di valutazione degli esami finali per il conseguimento del titolo. Ordinamento Didattico del corso di specializzazione in psicoterapia dell'Istituto Modenese di psicoterapia sistemica e relazionale Art. 5 - Struttura della didattica 5.1 Finalità Il corso attivato nelle sedi indicate dal provvedimento di riconoscimento, ha lo scopo di promuovere negli allievi la conoscenza e la formazione professionale idonea all'esercizio dell'attività psicoterapeutica individuale, di coppia, di famiglia e di gruppo secondo l'indirizzo sistemico e relazionale proprio dell'Istituto ed in riferimento ai contenuti citati nell'art. 3 del presente regolamento; 5.2 Ammissione Al corso possono essere ammessi i laureati in Psicologia ed i laureati in Medicina e Chirurgia iscritti agli Albi o purchè conseguano il titolo di abilitazione all'esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all'effettivo inizio dei corsi stessi. Possono essere concesse riduzioni di corso dal Comitato didattico sulla base di idonea documentazione attestante una precedente formazione dell'allievo presso scuole riconosciute e dell'esame del curriculum vitae. 5.3 Numero allievi Il Direttore Responsabile, sentiti gli organi competenti determina entro il limite massimo previsto dal D.M. di riferimento, il numero degli allievi ammessi a frequentare ciascun ciclo formativo tenuto conto di quanto detto all'art. 4.3. Il numero degli allievi viene computato con riferimento all'intero ciclo formativo quadriennale così da consentire eventuali compensazioni fra singole annualità. Viene garantito un rapporto di 1 a 6 fra allievi e didatti. 5.4 Durata del corso Il corso ha durata quadriennale e si articola in almeno 500 ore di attività per anno. 5.5 Modalità di iscrizione L'aspirante allievo dovrà far pervenire alla Segreteria dell'Istituto la domanda di iscrizione indirizzata al Direttore Responsabile dell'Istituto, allegando copia del certificato di laurea e abilitazione nonchè curriculum vitae et studiorum. 5.6 Modalità di selezione I candidati verranno convocati per la prova di ammissione consistente in una prova scritta tesa a valutare la conoscenza di base ed in un colloquio individuale teso ad accertare le motivazioni del candidato alla formazione psicoterapeutica. 5.7 Modalità di certificazione della frequenza I candidati ammessi, saranno forniti di un libretto d formazione individuale, predisposto a cura del Consiglio dei docenti che consenta all'allievo ed al consiglio stesso il controllo delle attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali, ivi compresa l'attività finalizzata alla promozione di una formazione personale. 5.8 Valutazione delle risorse personali dell'allievo Al termine del primo anno il Consiglio dei docenti provvede ad una valutazione attenta delle risorse personali dell'allievo, del suo livello di maturazione personale e dei vantaggi e rischi legati alla prosecuzione del suo percorso formativo. Seguendo il modello sistemico e relazionale, questa valutazione seguirà i seguenti principi: La formazione personale è un processo permanente Sviluppare capacità di analisi contestuale, di contenimento ed utilizzo dei principi epistemologici connessi alla cibernetica di secondo ordine ed applicati al sistema umano, comporta profonde modificazioni nel modo di pensare, sentire ed agire dell'allievo che frequenta il percorso di formazione. Le perturbazioni connesse all'utilizzo del pensiero circolare in modifica del precedente equilibrio, basato sulla considerazione energetica dell'agire sul principio di causa effetto, comporta un senso di inadeguatezza, in quanto porta l'allievo a considerare insufficienti i modelli di riferimento fin qua adottati. Il training quadriennale diventa il contenitore di un percorso di formazione personale, di adattamento strutturale dell'individuo alle modificazioni sollecitate a partire dalla prospettiva epistemologica. L'introduzione del pensiero autoreferenziale, del modello circolare, del punto di vista ecosistemico ed olistico informa in modo gradualmente progressivo il modo di agire e le emozioni dell'allievo; al termine dei quattro anni di formazione è aspettativa della scuola che l'allievo abbia raggiunto un nuovo equilibrio in cui i valori etici del modello ecosistemico abbiano determinato consistenti ed adeguati cambiamenti sia sul piano comportamentale che sul piano emozionale. 5.9 Modalità di esame Agli esami non sono ammessi allievi che abbiano superato il 20% delle assenze. Il Consiglio dei docenti stabilisce le modalità degli esami annuali e valuta i risultati in trentesimi. I candidati sono tenuti a presentare una tesina dattiloscritta inerente gli argomenti trattati, un esame orale sulle materie del corso, nonchè la presentazione di casi clinici personalmente condotti. 5.10 Modalità di Diploma Al termine del corso, superati gli esami finali e la tesi conclusiva, ricevuta una valutazione positiva sulla maturità personale necessaria per lo svolgimento della professione di Psicoterapeuta, viene rilasciato all'allievo il diploma di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo sistemico e relazionale legittimante l'esercizio dell'attività terapeutica. Il Diploma, firmato dal Direttore Responsabile dell'Istituto, verrà rilasciato in un'unica copia protocollata e conservato agli atti. 5.11 Requisiti richiesti ai didatti per la nomina a Docenti del Corso. I docenti incaricati dovranno essere docenti universitari e ricercatori di università italiane e straniere oppure didatti, laureati in Psicologia o Medicina e Chirurgia, che operino da più di 4 anni nel campo della Psicoterapia e di specifica e documentata esperienza ai fini della selezione ogni docente presenterà al direttore un curriculum documentato nel quale vengono evidenziate le specifiche conoscenze ed abilità professionali inerenti l'incarico di docenza. Il Direttore Responsabile provvede ogni 4 anni a nominare i docenti del corso di specializzazione e qualora uno di essi receda dall'incarico a sostituirlo in tempo utile. Libretto Il Consiglio dei docenti predispone il libretto formativo personale dell'allievo per il controllo delle attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali. In particolare il libretto di formazione contiene per ogni anno di corso l'attestazione annuale delle presenze e la valutazione finale sia per la formazione teorica che per la formazione pratica che per il tirocinio. Il libretto è firmato, una volta assolti gli obblighi, sia dall'allievo che dai didatti responsabili delle varie aree che dal tutor di tirocinio. Art. 7 - Il percorso per la didattica 7.1 Formazione dei didatti Gli psicoterapeuti diplomati possono fare domanda di partecipare al corso di formazione alla didattica che prevede: - la partecipazione come osservatore coadiutore ad almeno 1200 ore di training tenute da un didatta del centro; - la discussione in supervisione con un didatta dell'Istituto di almeno 10 terapie; - la partecipazione attiva all'organizzazione delle attività didattiche e di ricerca dell'Istituto; - il superamento dell'apposito esame. Le attività formative di cui sopra devono essere svolte nell'arco di almeno 5 anni. 7.2 Esame per didatti Lo svolgimento dell'esame per didatti prevede: - una relazione sulle attività didattiche predisposta dal Consiglio dei docenti; - la presentazione di una videoregistrazione dalla quale sia possibile verificare il lavoro svolto come supervisore; - una tesi predisposta su un tema attinente il percorso di formazione alla didattica. La commissione è composta dal Consiglio dei docenti e dal consiglio scientifico. Il candidato ritenuto non idoneo potrà ripetere l'esame dopo due anni. Al superamento dell'esame viene rilasciato un diploma abilitante allo svolgimento di attività didattiche presso l'Istituto. Art. 8 - Qualità delle strutture L'Istituto si impegna a garantire il rispetto delle vigenti leggi (in particolare la 626) per quanto riguarda l'idoneità degli ambienti presso cui si svolgono i corsi. In particolare, in relazione alla didattica, ogni sede deve avere a disposizione: - ampia sala per lezioni teoriche, - assetto bicamerale per le psicoterapie, - audioteca, videoteca, biblioteca in spazi confortevoli e a disposizione dell'allievo durante la settimana per almeno 7 ore di apertura quotidiane, - adeguati spazi seminariali, - idonee convenzioni che permettano possibilità di collegamenti nazionali ed internazionali, - fotocopiatore, computers, materiale di videoregistrazione con tavolo regia, ausilii per la didattica, - accesso web, - segreteria per tutto l'orario di apertura. Art. 9 - Diritti e doveri degli allievi Tutti gli allievi devono prendere visione, prima dell'inizio de corso, dello Statuto di ISCRA, del programma relativo al loro corso e delle norme contenute nel regolamento dell'Istituto Modenese di Psicoterapia sistemica e relazionale, firmandone una esplicita accettazione. Ogni corso potrà designare un rappresentante che potrà partecipare in qualità di osservatore alle riunioni del consiglio dei docenti, tranne per quanto riguarda i compiti di valutazione. Nel caso in cui un allievo dissenta dalle decisioni prese dal consiglio dei docenti si potrà appellare al consiglio scientifico il cui giudizio non è appellabile. Art. 10 - Statuto di ISCRA Per quanto non contemplato nel presente regolamento si fa riferimento allo Statuto di ISCRA.

1. Riconoscimento dell'idoneità dell'Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale, in Modena, all'attivazione di corsi di formazione in psicoterapia, nella sede di Modena
D.M. 10/10/1994 - pubblicato nella G.U. 25/10/1994 serie generale n.250

2. Norme sull'organizzazione e sul personale del settore sanitario
L. 29/12/2000, n.401 - art.2, comma 3 - pubblicata nella G.U. del 8/1/2001 n.5

3. Conferma dell'adeguamento degli istituti di psicoterapia riconosciuti dall'ordinamento previsto dal regolamento adottato con decreto ministeriale 11 dicembre 1998
D.M. 25/5/2001 - pubblicato sulla G.U. 12/7/2001 serie generale n.160

4. Abilitazione dell'Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale - ISCRA ad istituire ed attivare nella sede di Cesena corsi di specializzazione in psicoterapia ai sensi del regolamento adottato con decreto 11/12/1998, n.509
D.M. 9/10/2001 - pubblicato sulla G.U. 7/11/2001 serie generale n.259

5. Ordinamento dell'Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale